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Action Academy garantisce la massima sicurezza dei propri allievi e insegnanti applicando il Protocollo di regolamentazione COVID-19
(ai sensi del D.P.C.M. 07 Agosto 2020 e s.m.i.)

Il corso Biennale di Recitazione prepara artisti completi insegnando loro ad essere pronti ad affrontare ogni stile recitativo.

L’allievo alla fine dei due anni accademici è in grado di interpretare un personaggio in modo veritiero, naturale e credibile attraverso l’apprendimento delle più famose tecniche di Recitazione come il metodo Strasberg, Maisner, Stanislavskij. Particolare attenzione viene dedicata all’improvvisazione, allo studio del personaggio, allo studio delle emozioni, con esercizi sensoriali e vibrazionali.

400 ore
1° Anno
400 ore
2° Anno
4 ore al giorno
DAL LUNEDI AL VENERDI
clap
Aperte le preiscrizioni al corso di recitazione AA 22/23

Partecipa alle audizioni di Gennaio 2022
per acquisire priorità sulle iscrizioni al nuovo biennio di Action Academy.

Testimonianze Allievi

Frequentare questo corso è stata per me un’esperienza unica che mi ha arricchito molto! Ho scoperto lati di me che non conoscevo, un potenziale che non credevo di possedere ed oltre alla professionalità e al talento nell’insegnamento questo corso mi ha regalato la possibilità di conoscere persone meravigliose, vere.
Rossella Vitolo
In Action Academy sono presenti insegnanti di altissimo livello, con i quali ogni studente può relazionarsi facilmente. Più nello specifico, il corso di recitazione è un percorso di grandissima crescita personale e professionale al quale chiunque può partecipare, non soltanto chi sogna di recitare.
Matteo Camarca
Il corso di recitazione si è rivelato per me fondamentale sotto vari punti di vista. Mi ha indotto ad assumere maggior consapevolezza delle mia persona e delle mie qualità, mi ha aiutato a sconfiggere la timidezza e soprattutto mi ha incitato a mettermi in gioco cercando di dare il mio massimo.
Lorenzo Calvani

Docenti Corso

  • Luigi Parisi
    Luigi Parisi
    Acting on Camera
  • Valentina Ferrari
    Valentina Ferrari
    Musical
  • Fabrizio Apolloni
    Fabrizio Apolloni
    Doppiaggio
  • Margherita Remotti
    Margherita Remotti
    Recitazione
  • VALENTINA CALANDRIELLO
    VALENTINA CALANDRIELLO
    Combattimento e Movimento scenico
  • DANIELE FALLERI
    DANIELE FALLERI
    Recitazione
  • STEFANO RABBOLINI
    STEFANO RABBOLINI
    Casting
  • MARIA LETIZIA GORGA
    MARIA LETIZIA GORGA
    Dizione e Poetica
  • GIULIO VICINELLI
    GIULIO VICINELLI
    Storia del Cinema

1° Anno Materie

Recitazione 1 (Metodo Strasberg) – Daniele Falleri

L’insegnamento di Recitazione 1 di Action Academy è mirato ad affinare l’intensità comunicativa dello studente e a fornirgli strumenti concreti per gestire professionalmente la propria carica espressiva e poterla mettere a disposizione dei personaggi da interpretare.

La recitazione è fatta di creatività, estro, personalità, ma anche e soprattutto di disciplina, studio, conoscenza di se stessi e del proprio strumento creativo.

Partendo dall’impostazione base del metodo recitativo elaborato da Lee Strasberg presso l’Actor’s Studio, si intende sviluppare le potenzialità attoriali di ogni singolo allievo elevandone il livello qualitativo e rendendolo competitivo nel mondo dell’attuale mercato cinematografico e televisivo sia italiano che straniero.

 

Recitazione 2 (Tecnica Meisner) – Margherita Remotti

La tecnica Meisner definisce la recitazione in termini molto semplici. “The ability to live truthfully under the given set of imaginary circumstances” (la capacità di agire in maniera autentica all’interno di circostanze immaginarie date). Questo significa prima di tutto (re)imparare ad agire in maniera autentica, spogliarsi di tutte le sovrastrutture e i giudizi e imparare a (re)agire momento per momento. Lo strumento di base che viene usato a questo scopo è il famoso “repetition exercise”. Successivamente si impara a trasportare questa verità in scena, diventando abili nel costruire e nel credere alle circostanze del testo.

È un approccio molto efficace che libera l’attore e lo trasporta fuori di sé, in relazione con l’esterno (il partner, la scena, le circostanze). Il lavoro si sviluppa proprio come una TECNICA, esattamente come per un musicista: è progressivo e sistematico. Per chi comincia è un approccio molto efficace per affrontare le richieste e i tempi del sistema produttivo contemporaneo. Questa tecnica è ormai diffusissima tra gli attori di Hollywood (Robert Duvall, Ed Harris, Gene Hackman, Charlize Theron, Sam Rockwell ne sono tra gli esempi di maggior successo).

 

Dizione – Maria Letizia Gorga

Una buona conoscenza della propria voce è il primo passo verso una migliore comunicazione di sentimenti e storie da raccontare. Ognuno possiede una voce capace di esprimere l’intera gamma di emozioni, stati d’animo e pensieri che vengono traghettati dai personaggi che l’attore interpreta. Per questo è fondamentale correggere i difetti di pronuncia per rendere il proprio eloquio più fluido, sicuro e gradevole, modulando e potenziando la voce nella sua naturale timbrica e conoscendo le infinite possibilità tonali, ritmiche ed espressive che essa contiene. Le lezioni di Dizione prevedono oltre all’insegnamento delle regole della dizione per parlare correttamente l’italiano, anche l’uso consapevole della voce nella respirazione, nell’emissione vocale, nel controllo delle pause, dei volumi, delle tonalità, del ritmo e nella conoscenza dei risuonatori, nostri naturali amplificatori.

Le lezioni del primo anno sono dedicate alla dizione ed educazione della voce:

Conoscenza del proprio apparato fonatorio e sua gestione tecnica per una corretta e naturale emissione della voce; individuazione delle dislalie e correzione delle stesse con l’ausilio di tecniche logopediche; studio della dizione italiana ed esercizi per la sua corretta pronuncia; eliminazione di cadenze dialettali, problemi di articolazione e di respirazione, al fine di rendere l’interpretazione dei ruoli affidati più sicura e comprensibile.

Il primo anno si concentra sulla lettura corretta di brani tratti da racconti e romanzi della letteratura nazionale ed internazionale, con particolare riferimento a quelli che hanno ispirato film televisivi o cinematografici.

 

Acting on camera – Luigi Parisi

Scopo del biennio è portare l’allievo ad acquisire le corrette metodologie per una recitazione mirata davanti la macchina da presa. Verranno affrontate lezioni sul “funzionamento” del linguaggio cinematografico e della cinepresa digitale, nozioni di regia, il rapporto del regista con l’attore, il set con tutti i ruoli che lo costituiscono, lo studio della mimica, della micro-mimica e del body-code davanti i differenti obiettivi cinematografici, la costruzione di un piano d’ascolto e il corretto posizionamento davanti la luce e di fronte alla cinepresa. Per affiancare le lezioni con un testo di rilievo, è stato scelto “Recitare davanti la macchina da presa” del pluripremiato Michael Caine, un libro prezioso e che ha racconto consensi entusiastici in tutto il mondo. Verrà presentata anche una dispensa di Acting for the camera di Tony Barr, tradotta dall’inglese.

Di volta in volta, saranno prodotte e realizzate dallo stesso sottoscritto dispense audiovisive tese ad illustrare differenti argomenti del programma. Ho coniato l’espressione: “la cinepresa, attraverso l’inquadratura, è la finestra in grado di reinterpretare la realtà.”. Proprio con le lezioni di Acting on camera, l’allievo diverrà attore quindi, figura consapevole in grado di muoversi in questa realtà simulata, acquisendo le corrette tecniche per porsi di fronte l’obiettivo, raffinando e maturando quella “pulizia” e quella “sottrazione” che la recitazione cinematografica richiede.

Gli allievi del secondo anno beneficeranno di livelli avanzati di acting, con scene complesse e di maggiore difficoltà fino ad affrontare la recitazione davanti ad un set virtuale con markers e riferimenti immaginari. Il biennio rappresenta ad oggi, un lavoro capace di consegnare all’allievo gli strumenti necessari per divenire de-facto un personaggio credibile per lo schermo cinematografico, per la fiction e per le serie tv, il vero Deus ex-machina di quella finestra di realtà re-interpretata.

 

Musical – Valentina Ferrari

Il musical è una tipologia di messa in scena teatrale molto complessa ed affascinate (cinematograficamente viene denominato Film musicale). Il musical si basa sulla fusione delle tre discipline performative (canto, recitazione e danza) e la sua rappresentazione è costruita, curata ed impreziosita da regia, scenografia, costumi, trucco, disegno luci e performance.

Nel percorso didattico analizzeremo e studieremo tutti gli aspetti di queste skills, a partire dallo studio delle tecniche vocali, la conoscenza e consapevolezza del loro utilizzo, lo studio dei personaggi e la coreografia. Lo studio della voce anatomicamente e tecnicamente è alla base delle performance che caratterizzano questo genere. Il Musical è anche la formazione di una Compagnia denominata “Cast” formata dai ruoli principali, ruoli secondari e dall’ensemble. Si conosceranno tutte le figure necessarie e fondamentali per l’allestimento, la produzione e la realizzazione di questa tipologia di spettacolo; come ci si presenta ad un’audizione per un musical e come ci si comporta all’interno della vita e del lavoro di Compagnia (sala prove, tecniche di studio, regole comportamentali, lavoro di squadra, costumi, trucco e parrucco, materiale scenico, sound check).

Attraversando vari repertori si spazierà in brani di diversi generi musicali, i personaggi e le storie che appartengono ad essi e se ne prenderà visione e conoscenza anche attraverso contributi audiovisivi. Il “performer” è la definizione tecnica ed artistica adatta a chi lavora in questo ambiente, ne studieremo tutte le sfaccettature. Questo tipo di spettacoli sono spesso sostenuti ed arricchiti anche dalla presenza di musicisti dal vivo con orchestra o con band.

Il pubblico è la cassa di risonanza per eccellenza ed il focus dello spettacolo è concentrato su di esso. Chi sale su di un palco è il filtro tra la storia e l’emozione; questa è la parte più complessa poiché richiede oltre ad una grande concentrazione anche la responsabilità di trasferire l’anima dei personaggi, delle canzoni, dei momenti coreografici, della storia direttamente allo spettatore ed interamente dal vivo.

 

Combattimento Scenico – Valentina Calandriello

Il programma di Combattimento Scenico è diviso in due fasi:

  1. Prima fase: Potenziare l’ascolto dell’attore, spostare la sua attenzione fuori da sé, risvegliare e connettere i suoi reali impulsi, riconoscere e sbloccare i possibili schemi di comportamento, affinché possa essere presente e reagire genuinamente nel qui ed ora. Lavorare con il corpo significa scoprire e connettersi con ciò che sentiamo emozionalmente e fisicamente. Durante la prima parte del lavoro gli attori si allenano a mantenere la propria attenzione verso l’esterno e soprattutto verso l’altro. Il primo obiettivo del lavoro è portare l’attore a fidarsi del proprio istinto e farsi guidare dal flusso contraddittorio e vertiginoso dei propri impulsi. Per poter essere libero di seguire i propri impulsi l’attore deve rinunciare al controllo, smettere di cercare garanzie e darsi il permesso di sbagliare. Una volta risvegliata l’attenzione, gli allievi imparano ad attivare il corpo, per connettersi con la loro verità fisica ed emotiva: ogni movimento del corpo, ogni posizione fisica produce una risposta emotiva che è direttamente collegata con mente ed emozioni.
  2. Seconda Fase: Allenare il muscolo dell’immaginazione; incorporare le azioni fisiche e le restrizioni di movimento sul set; sviluppare la capacità di seguire qualsiasi indicazione senza perdere la spontaneità; imparare ad abitare una sequenza di movimento imposta e darle vita; comprendere l’importanza di lavorare su Ciò che vedo piuttosto che su Ciò che vedono in me. Spesso su un set l’attore si trova a dover affrontare determinati movimenti o a stare fermo per necessità della macchina da presa. Ci sono segni, cambi di luci, percorsi specifici, e movimenti coordinati al testo che l’attore deve essere in grado di ripetere più volte. È compito dell’attore far sparire la parte tecnica e meccanica per far apparire la vita davanti l’obiettivo. Il modello sistemico permette di viaggiare ripetutamente attraverso un percorso stabilito di segni ed esplorare al suo interno attraverso ritmo, dimensioni e tempo le infinite possibilità. L’immaginazione si allena attraverso l’attenzione.

 

Movimento Scenico – Valentina Calandriello

Spesso sul set l’attore si trova a dover fare determinati movimenti, a seguire dei percorsi specifici, e movimenti coordinati al testo che deve essere in grado di ripetere più volte. È compito dell’attore far sparire la parte tecnica e meccanica per far apparire la sua vera essenza. L’attore può sviluppare la capacità di adattarsi e giustificare le indicazioni tecniche senza sembrare una marionetta. Bisogna sviluppare la capacità di dare vita alla forma, non semplicemente eseguire meccanicamente. Questa fase del lavoro sarà focalizzata a:

  • allenare il muscolo dell’immaginazione;

  • incorporare le azioni fisiche e le restrizioni di movimento sul set;

  • sviluppare la capacità di seguire qualsiasi indicazione senza perdere la spontaneità e la vita

  • del momento presente;

  • imparare ad “abitare” una sequenza di movimento imposta e darle vita;

  • comprendere l’importanza del lavorare su “Ciò che vedo” piuttosto che su “Ciò che vedono in me”

 

Storia e Critica del Cinema – Giulio Vicinelli

Nell’economia del film l’attore si ritrova ad essere l’epicentro di una molteplicità di meccanismi di significato che solo in parte dipendono direttamente dalla sua persona e che sono per lo più frutto delle scelte di regia, di montaggio, di posizionamento e movimento della macchina da presa e della cosiddetta direzione degli attori da parte del regista. Una approfondita conoscenza di queste logiche, tuttavia, è parte fondativa del bagaglio di competenze che l’attore professionista deve padroneggiare affinché la sua recitazione non diventi fine a sé stessa, ma risulti funzionale ed adeguata a queste necessità di significato ed emozione, a ciò che, in altri termini, il regista richiede.

Con il corso di storia e critica del cinema sviscereremo le grandi opere del passato per comprendere l’origine e gli sviluppi nella storia proprio di questo tipo di meccanismi, per poi ritrovarne le applicazioni più recenti in alcune tra le più significative pellicole di questi ultimi anni lungo un percorso che dalla cosiddetta “archeologia” cinematografica si spingerà sino al limitare delle grandi codificazioni dell’epoca classica.

 

Agenzia e management – Vitaliano Loprete

L’insegnamento si pone l’obiettivo di spiegare l’importanza che riveste un’agenzia nel lavoro dell’attore, nonché il ruolo dell’agente cinematografico. Nelle lezioni del primo anno gli attori imparano a presentarsi sui canali social e davanti ad un casting director. Durante le lezioni illustrate tutte le fasi del lavoro di un agente: dalla cast-list fino alla contrattualistica con esempi pratici anche con l’aiuto di attori professionisti in specifiche masterclass.

Durante l’anno vengono presentati esempi di veri e propri progetti cinematografici, per analizzare il processo di selezione da parte dei casting director ed il flusso di lavoro che un attore deve affrontare durante la sua carriera.

 

Casting Director – Stefano Rabbolini

Il percorso si propone di fornire agli allievi gli strumenti necessari per creare e sviluppare un personaggio attraverso la ricerca della naturalezza, nonché quello di comprendere come affrontare e superare le difficoltà di un provino. Un percorso suddiviso in fasi: dal lavoro sul testo, al lavoro sul proprio sé in favore del personaggio, fino alla conoscenza della macchina da presa come strumento che di per sé ha vita e può creare vita.

Durante le lezioni i ragazzi si misurano con delle scene estrapolate da film e serie tv, che devono imparare a memoria e recitare davanti la macchina da presa.

2° Anno Materie

Recitazione 1 (Metodo Strasberg) – Daniele Falleri

Il secondo anno di Recitazione 1 di Action Academy è concentrato ad affinare tutte le nozioni apprese nell’anno precedente.

Gli alunni imparano a prepararsi alla scena, a concentrarsi nel caos apparente del set, a ripetere movimenti ed emozioni identici e spontanei ad ogni ciak, a dosare la propria energia davanti alla macchina da presa e ad analizzare la scena con esercitazioni pratiche.

 

Recitazione 2 (Tecnica Meisner) – Margherita Remotti

Forti delle fondamenta gettate durante il primo anno con le basi e le fondamenta della tecnica Meisner, si andrà più in profondità con un lavoro massiccio e specifico su scene e monologhi. Si approfondirà con la pratica l’assunto per cui la recitazione è definita “The ability to live truthfully under the given set of imaginary circumstances” (la capacità di agire in maniera autentica all’interno di circostanze immaginarie date), spogliandosi di tutte le sovrastrutture e i giudizi, e agendo momento per momento nelle scene. Oltre allo strumento di base, il “repetition exercise”, si approfondiranno gli step successivi: l’”independent activity” e il “relationship exercise” in relazione al materiale presente nelle scene, imparando a trasportare questa verità in scena e diventando abili nel costruire e nel credere alle circostanze del testo.

L’approccio della tecnica Meisner è molto efficace perché libera l’attore e lo trasporta fuori di sé, in relazione con l’esterno (il partner, la scena, le circostanze) e risponde sempre di più alle richieste e ai tempi del sistema produttivo contemporaneo. Il lavoro si sviluppa proprio come una TECNICA, esattamente come per un musicista: è progressivo e sistematico. Questa tecnica è ormai diffusissima tra gli attori di Hollywood (Robert Duvall, Ed Harris, Gene Hackman, Charlize Theron, Sam Rockwell ne sono tra gli esempi di maggior successo). All’interno del programma è previsto un ciclo di lezioni di Acting in English, utilizzando la stessa tecnica e insegnando gli strumenti per un lavoro sulle scene e per la realizzazione di una presentazione efficace anche in lingua inglese.

 

Dizione Poetica – Maria Letizia Gorga

Le lezioni di Dizione del secondo anno si concentrano sulla poesia e sulla recitazione in versi, attraverso lo studio della metrica e della prosodia, nel rispetto delle cesure e delle variazioni tonali, timbriche e musicali. Gli allievi viaggiano nell’universo delle liriche italiane, attraverso la conoscenza dei rappresentanti più autorevoli e delle poesie più emblematiche del percorso creativo di ognuno. Lezioni specifiche vengono dedicate alla messa a punto della dizione delle battute da pronunciare sui set prodotti dagli allievi del corso di Creatività e Produzione.

 

Acting on camera – Luigi Parisi

Scopo del biennio è portare l’allievo ad acquisire le corrette metodologie per una recitazione mirata davanti la macchina da presa. Verranno affrontate lezioni sul “funzionamento” del linguaggio cinematografico e della cinepresa digitale, nozioni di regia, il rapporto del regista con l’attore, il set con tutti i ruoli che lo costituiscono, lo studio della mimica, della micro-mimica e del body-code davanti i differenti obiettivi cinematografici, la costruzione di un piano d’ascolto e il corretto posizionamento davanti la luce e di fronte alla cinepresa. Per affiancare le lezioni con un testo di rilievo, è stato scelto “Recitare davanti la macchina da presa” del pluripremiato Michael Caine, un libro prezioso e che ha racconto consensi entusiastici in tutto il mondo. Verrà presentata anche una dispensa di Acting for the camera di Tony Barr, tradotta dall’inglese.

Di volta in volta, saranno prodotte e realizzate dallo stesso sottoscritto dispense audiovisive tese ad illustrare differenti argomenti del programma. Ho coniato l’espressione: “la cinepresa, attraverso l’inquadratura, è la finestra in grado di reinterpretare la realtà.”. Proprio con le lezioni di Acting on camera, l’allievo diverrà attore quindi, figura consapevole in grado di muoversi in questa realtà simulata, acquisendo le corrette tecniche per porsi di fronte l’obiettivo, raffinando e maturando quella “pulizia” e quella “sottrazione” che la recitazione cinematografica richiede.

Gli allievi del secondo anno beneficeranno di livelli avanzati di acting, con scene complesse e di maggiore difficoltà fino ad affrontare la recitazione davanti ad un set virtuale con markers e riferimenti immaginari. Il biennio rappresenta ad oggi, un lavoro capace di consegnare all’allievo gli strumenti necessari per divenire de-facto un personaggio credibile per lo schermo cinematografico, per la fiction e per le serie tv, il vero Deus ex-machina di quella finestra di realtà re-interpretata.

 

Doppiaggio – Fabrizio Apolloni

Il corso ha lo scopo di formare gli studenti ad un accesso al mondo del lavoro più agevole, attraverso l’acquisizione di una competenza atta a soddisfare le richieste del mercato. Gli studenti apprenderanno nel corso delle lezioni le tecniche di articolazione, fonetica, colore, tono, timbro e volume della voce al microfono. Impareranno inoltre il ritmo della scena, andare sincroni con l’interprete del film, a leggere l’adattamento ai dialoghi.

Il tutto avviene tramite pratica di doppiaggio su film, telefilm e cartoni animati e documentari, come in un normale turno di doppiaggio. Finalità del corso di doppiaggio è quella di dare agli studenti consapevolezza e conoscenza per intraprendere questo lavoro professionalmente. Sia che vorranno diventare doppiatori di film, serie TV o Film di animazione oppure speakers di documentari, audio-libri o audio-descrizioni.

 

Musical – Valentina Ferrari

Il musical è una tipologia di messa in scena teatrale molto complessa ed affascinate (cinematograficamente viene denominato Film musicale). Il musical si basa sulla fusione delle tre discipline performative (canto, recitazione e danza) e la sua rappresentazione è costruita, curata ed impreziosita da regia, scenografia, costumi, trucco, disegno luci e performance.

Nel percorso didattico analizzeremo e studieremo tutti gli aspetti di queste skills, a partire dallo studio delle tecniche vocali, la conoscenza e consapevolezza del loro utilizzo, lo studio dei personaggi e la coreografia. Lo studio della voce anatomicamente e tecnicamente è alla base delle performance che caratterizzano questo genere. Il Musical è anche la formazione di una Compagnia denominata “Cast” formata dai ruoli principali, ruoli secondari e dall’ensemble. Si conosceranno tutte le figure necessarie e fondamentali per l’allestimento, la produzione e la realizzazione di questa tipologia di spettacolo; come ci si presenta ad un’audizione per un musical e come ci si comporta all’interno della vita e del lavoro di Compagnia (sala prove, tecniche di studio, regole comportamentali, lavoro di squadra, costumi, trucco e parrucco, materiale scenico, sound check).

Attraversando vari repertori si spazierà in brani di diversi generi musicali, i personaggi e le storie che appartengono ad essi e se ne prenderà visione e conoscenza anche attraverso contributi audiovisivi. Il “performer” è la definizione tecnica ed artistica adatta a chi lavora in questo ambiente, ne studieremo tutte le sfaccettature. Questo tipo di spettacoli sono spesso sostenuti ed arricchiti anche dalla presenza di musicisti dal vivo con orchestra o con band.

Il pubblico è la cassa di risonanza per eccellenza ed il focus dello spettacolo è concentrato su di esso. Chi sale su di un palco è il filtro tra la storia e l’emozione; questa è la parte più complessa poiché richiede oltre ad una grande concentrazione anche la responsabilità di trasferire l’anima dei personaggi, delle canzoni, dei momenti coreografici, della storia direttamente allo spettatore ed interamente dal vivo.

 

Combattimento Scenico – Valentina Calandriello

L’obiettivo del programma del secondo anno è offrire agli allievi le basi fondamentali del combattimento scenico e fornire loro gli strumenti necessari per poter montare una sequenza di colpi a mani nude. Una volta appresa, la parte tecnica, tutto il lavoro si focalizza nella veritá scenica: Come abitare e mantenere viva la sequenza; come reagire genuinamente; come incorporare il testo nella dinamica fisica della scena piuttosto che “recitare” la situazione ed “eseguire” la sequenza senza davvero viverla. Le lezioni hanno come obiettivo finale un lavoro di scena con testo e dinamiche di violenza o di impedimento fisico. A questo punto del percorso, gli allievi cominciano ad esplorare il mondo del personaggio attraverso il lavoro dell’ “impedimento”. L’impedimento fisico o emotivo è il primo approccio verso la creazione del personaggio attraverso il corpo. Il corpo dell’attore si modifica grazie al lavoro di immaginazione, scoprendo un nuovo baricentro, perdendo il proprio equilibrio per ritrovarne un altro, quello del personaggio. Gli impulsi e l’ascolto dell’attore sono estremamente attivi ma vengono filtrati, alterati e ostacolati dall’impedimento e dalle azioni fisiche. Questo permette di selezionare istintivamente, senza bisogno di disegnare né controllare, gli impulsi che appartengono al personaggio. Le ultime lezioni sono dedicata alla preparazione dinamiche delle sequenze presenti nei contenuti cinematografici prodotti dagli allievi di Creatività e Produzione.

 

Movimento Scenico – Valentina Calandriello

Spesso sul set l’attore si trova a dover fare determinati movimenti, a seguire dei percorsi specifici, e movimenti coordinati al testo che deve essere in grado di ripetere più volte. È compito dell’attore far sparire la parte tecnica e meccanica per far apparire la sua vera essenza. L’attore può sviluppare la capacità di adattarsi e giustificare le indicazioni tecniche senza sembrare una marionetta. Bisogna sviluppare la capacità di dare vita alla forma, non semplicemente eseguire meccanicamente. Questa fase del lavoro sarà focalizzata a:

  • allenare il muscolo dell’immaginazione;

  • incorporare le azioni fisiche e le restrizioni di movimento sul set;

  • sviluppare la capacità di seguire qualsiasi indicazione senza perdere la spontaneità e la vita

  • del momento presente;

  • imparare ad “abitare” una sequenza di movimento imposta e darle vita;

  • comprendere l’importanza del lavorare su “Ciò che vedo” piuttosto che su “Ciò che vedono in me”

 

Storia e Critica del Cinema – Giulio Vicinelli

Conoscere il passato per comprendere il presente. Seguendo questa massima aurea analizzeremo l’opera di grandi autori della contemporaneità, come Sorrentino (La Grande Bellezza), Fincher (Mank), Scorsese (The Irishman), Todd Phillips (Joker) e molti altri ancora, per ritrovare le radici antiche del loro fare cinema in registi i cui nomi sono consegnati alla storia, come Griffith, Chaplin, Lang, Orson Welles, Hitchcock, Rosselini, Pasolini, Fellini.

Un percorso metastorico che ha il suo focus nel ruolo che gli attori, ieri come oggi, hanno ricoperto in quello stratificato meccanismo di significati che è il film ma anche una riscoperta di tutte quelle problematiche di significato, di messa scena e di interpretazione che il cinema attuale condivide con le cinematografie del tempo che fu.

 

Agenzia e management – Vitaliano Loprete

Durante le lezioni del secondo anno gli attori vengono esaminati periodicamente, ottenendo l’opportunità di entrare nell’agenzia di Action Academy. Nella seconda parte dell’anno accademico gli attori vengono preparati ad affrontare i casting interni per i ruoli scritti dagli allievi del Corso di Creatività e Produzione. A fine anno si lavora per la creazione di uno showreel, strumento fondamentale e vero e proprio biglietto da visita per l’inserimento dell’allievo nel mondo del lavoro.

 

Casting Director – Stefano Rabbolini

Il percorso del secondo anno verte sulla valutazione periodica degli allievi nell’ottica management professionale. La seconda parte dell’anno è dedicata ai provini per ruoli da interpretare nei contenuti cinematografici prodotti dagli allievi del Corso di Creatività e Produzione.

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Aperte le preiscrizioni al corso di recitazione AA 22/23

Partecipa alle audizioni di Gennaio 2022
per acquisire priorità sulle iscrizioni al nuovo biennio di Action Academy.

Action Academy garantisce la massima sicurezza dei propri allievi e insegnanti applicando il PROTOCOLLO DI REGOLAMENTAZIONE COVID-19 (ai sensi del D.P.C.M. 07 Agosto 2020 e s.m.i.)
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Luigi Parisi
Acting on Camera

Luigi Parisi è un regista italiano, nasce a Roma e sperimenta già all’età di tredici anni l’animazione in stop-motion a passo uno, realizzando cartoni animati da lui stesso disegnati.

Dopo aver conseguito la Maturità Artistica, si diploma in Regia e Montaggio con punteggio di 30/30 presso il Centro Sperimentale Televisivo di Roma e prosegue i suoi studi sul cinema e sugli effetti speciali completamente da autodidatta.

Nel 1992 apre una breve parentesi nel mondo del doppiaggio, prestando la voce a diversi film della serie Stanlio & Ollio, nel ruolo di Stanlio, editi dalla Curcio Editore e divenuti attualmente rarissimi e introvabili.

Contemporaneamente si dedica alla realizzazione di vari documentari d’arte e scientifici e più avanti, produce, scrive e dirige oltre trenta cortometraggi, alcuni dei quali vincitori in prestigiosi festival.

Tra questi figurano “Mamme” (1997) co-diretto con Lidia Montanari, vincitore del Premio Excelsior-Circuito Cecchi Gori, Premio della Critica (Carlo Verdone, Ernesto G. Laura, D’Amico), Premio Akab, “La Consegna” (2000) Premio VideoLugosi, Premio IMA-Italian Magic Artist per i migliori effetti speciali, “Fobic” selezionato alla Mostra del Cinema Fantastico e di Fantascienza, “The Strange Case of Emily Grey” (2016) official finalist selection nel Third Eye Film Festival- New York, vincitore al Torino Comics Horror, all’AIFF Ariano Film Festival e in finale presso Ivelise, Foggia film festival, i400 corti e infine realizza il corto in b/n “Mirror Midnight” visionato da Dario Argento e presente in diversi Halloween Film Festival in America e in Belgio.

Prediligendo una passione per l’horror e le scene d’azione, Parisi inizia come regista di seconda unità in due produzioni internazionali di “genere” : lavora infatti con gli attori Ben GAZZARA e Hanna SHYGULLA nel film-tv “Angelo Nero” (Black Angel) e Tony MUSANTE e Patricia MILLARDET nella miniserie “Un Bacio nel Buio” (tratto da un romanzo Mondadori di Silvana GIACOBINI).

Contemporaneamente, effettua diversi eventi video che lo portano a realizzare progetti legati a star del mondo della musica, della moda, dello spettacolo e dello sport come Laura Pausini, Nek, Biagio Antonacci, Renato Zero, Raffaele Paganini, Gabriella Carlucci, Egon V. Furstenberg, Ben Johnson.

Fa il suo esordio alla regia in 35mm con “Il Morso del Serpente” con Stefania SANDRELLI, Beppe FIORELLO e Ricky MEMPHIS, seguito dal legal thriller “Occhi Verde Veleno” con Virna LISI, ambedue in onda in prima serata TV.

Attraverso MEDIASET diviene uno dei registi accreditati per le “Grandi Fiction di Canale 5”.

 

Alcuni lavori lo porteranno a dirigere star come Anita EKBERG, Eric ROBERTS, Burt YOUNG, Angela MOLINA, Paul SORVINO, Carol ALT, etc…

Parallelamente a Maurizio PONZI e Giovanni SOLDATI realizza la regia di numerosi episodi delle prime tre stagioni de “Il Bello delle Donne” con Virna LISI, Stefania SANDRELLI, Nancy BRILLI, Giuliana DE SIO.

Successivamente, gira a quattro mani con Vincenzo TERRACCIANO la fortunata seconda serie di “Caterina e le sue Figlie” con Sarah FELBERBAUM e Marco BOCCI (acquistata come format in Francia) e disegna lo story-board e la grafica dei titoli del film-tv “Madame” di Salvatore SAMPERI, prodotto dalla Fascino s.r.l. di Maurizio COSTANZO. Di “Madame” Luigi PARISI, girerà anche alcune scene action richieste espressamente da SAMPERI. Con lui, inizia un sodalizio artistico che lo porterà a girare il successo popolare più grande, venduto in più di settanta paesi nel mondo: la saga de “L’ONORE E IL RISPETTO” divisa in cinque stagioni.

Sempre per Canale 5 firma la favola ottocentesca “Il Sangue e la Rosa” con Giancarlo GIANNINI, Ornella MUTI e Alessandra MARTINES.

Dirige Marisa BERENSON (la protagonista del film Barry Lyndon di Stanley Kubrik) nel “Il Peccato e la Vergogna” (due stagioni) presente al Roma Fiction Festival, “Sangue Caldo” con Asia ARGENTO e due episodi di “Non è stato mio Figlio” con Gabriel GARKO, Stefania SANDRELLI e Aurore ERGUY.

Realizza con il maestro Dario ARGENTO il teaser “Belle Bimbe Addormentate” presentato in occasione del Festival di Sitges (Spagna) nel 2019. Nel progetto, Parisi è anche produttore artistico e creatore degli effetti speciali non digitali.

In merito alla conoscenza sul genere horror e fantastico è intervistato nel documentario dedicato al regista Lamberto Bava “Bava Puzzle” presente ai Nastri d’Argento 2019.

E’ Presidente di giuria e giurato in molteplici festival cinematografici e creatore negli anni novanta del festival romano “L’invasione degli Ultracorti”, ideato con la regista Lidia Montanari.

Ha realizzato workshop relativi alla sua professione in tutta Italia e docenze di Acting on Camera e Tecnica e Grammatica Cinematografica presso Accademia degli Artisti, nella scuola pubblica con il progetto extra-curriculare “CinemaLab” di Caterina Cecilia Maesano Monorchio, presso il Conservatorio Teatrale d’arte drammatica di Giovan B. Diotajuti e StudioEmme di Sergio Martinelli. Ha collaborato alla stesura di due libri universitari “La fabbrica dei Sogni” e “La rivoluzione digitale nel Cinema” editi rispettivamente da Universitalia e EUS Edizioni.

E’ annualmente impegnato nella regia del PREMIO VIRNA LISI, gestita da Fondazione Cinema presso il Festival del Cinema di Roma e dove, nelle varie edizioni, hanno cavalcato il palco artisti come: Pupi Avati, Liliana Cavani, Giuseppe Tornatore, Monica Bellucci, Claudia Gerini, Ron, Patty Pravo, Ornella Vanoni.

Valentina Ferrari
Musical

Artista poliedrica e camaleontica. Musical performer, cantante , attrice , song  writer, Creative and Art director, vocal coach , autrice , detiene uno storico  artistico che vanta collaborazioni in vari settori dello show business. La sua formazione attraversa studi di armonia moderna , canto , danza , recitazione , musica , arti performatiche anche circensi. Negli ultimi anni in qualità di direttore artistico e vocal coach, si dedica all’allestimento e al tour del musical We will rock you in collaborazione con i Queen e Barley Arts. Scelta dagli stessi membri dei Queen , Roger Taylor e Brian May e dalla produzione Italiana Barley Arts , ha calcato il palco con Brian May e rappresenta artisticamente in Italia il loro progetto Musical da diversi anni anche nelle vesti di performer nel ruolo della carismatica Killer Queen. Interprete e performer affermata di grandi musical nazionali e con collaborazioni internazionali.


Solo per citarne alcuni, oltre a We will rock you The Musical by Queen and Ben Elton, è protagonista in Priscilla la Regina del deserto, prodotto da Allan Scott e M.a.S. e diretto da Simon Phillips; Hair diretto da Giampiero Solari e Luca Tommassini, con la direzione musicale di Elisa; Romeo e Giulietta Ama e cambia il mondo diretto da Giuliano Peparini e prodotto da David Zard Production; Turandot La Regina di Ghiaccio con Lorella Cuccarini, prodotto dal Teatro Brancaccio per Viola Produzioni; Le Relazioni Pericolose prodotto
da Big One Production, Illuzion show performatico resident in Thailandia.
Collabora per la BBC con il progetto sinfonico “Planet Earth” di George Fenton con la prestigiosa Orchestra del Teatro Verdi di Milano, diretta dal Maestro Danilo Grassi prodotta da Barley Arts. Lead Voice del progetto sinfonico Nazionale ed Internazionale “Queen at the Opera” interamente basato sulle musiche dei Queen in un’inedita e coinvolgente veste rock/sinfonica che comprende più di 20 elementi tra orchestrali , band e cantanti di Duncan Production.

Voce black con animo rivoluzionario colora la sua arte con una forte personalità e grande ricerca stilistica, approda a registrare negli studi di Abbey Road (Londra). Collabora con molti artisti del panorama radiofonico di produzione italiana ed internazionale, Planet Funk , Louie Vega , Snap ,Radio DEEJAY , M2o . Numerose le esperienze televisive sulle piattaforme Mediaset , Rai , Sky come vocalist, e performer e le collaborazioni come creativo , lead voice e music director con alcuni tra i più importanti brand Dolce&Gabbana , Fendi , Bulgari , Trussardi , Harmont&Blaine , Colmar .

Fabrizio Apolloni
Doppiaggio

Nato a Roma nel 1964, dopo gli studi superiori nel 1986 si iscrive alla scuola Teatro 23, durante il corso di due anni capisce che avrebbe fatto l’attore per il resto della sua vita. Inizia come giovane attore in Rai nel varietà “Ci Pensiamo Lunedì” per la regia di Romolo Siena, con Renzo Montagnani , Giorgio Ariani e Alida Chelli.

Terminata la scuola di Teatro, inizia subito a lavorare come attore in teatro. Molti sono gli spettacoli a cui prende parte al Teatro dell’Orologio a Roma. Viene diretto da registi come Mario Moretti, Riccardo Reim , Claudio Boccacini e Riccardo Cavallo. Negli anni 90 inizia una lunga e proficua collaborazione con Giancarlo Zanetti con il quale va in scena con L’anatra all’arancia , La guerra dei Roses, Cercasi tenore… Spettacoli che conquistano il consenso di pubblico e critica.

Nella sua carriera c’è anche una parentesi  come conduttore. Nel 96 conduce Zap Zap su TMC e poi ancora nel 2000 su RAI2 con Nientepopodimenoche. Di Michele Guardì.

Molte le esperienze  nella fiction televisiva: La dottoressa Giò, La squadra, Don Matteo , Carabinieri, Che Dio ci aiuti, Pezzi Unici per la regia di Cinzia Th Torrini.   Viene diretto da Pupi Avati in “Un matrimonio” e da D. Boyle in Trust con Donald Sutterland ed Hilary Swank per la FOX e da Alberto Negrin nella seria dedicata a Rita Levi Montalcini.

Nel cinema lo abbiamo visto in Cuore Sacro di Ferzan Opztek, per poi lavorare anche con Carlo Vanzina in Buona Giornata e con Riccardo Milani in “Ma che ci dice il cervello”. Nel 2020 è nel cast del film : Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma. Diretto da Giulio Base. Per RAI1. Presto lo rivedremo al cinema in “Acqua alle corde” di Paolo Consorti.

Non si può però dimenticare il suo lavoro nel doppiaggio. Nel 2001 fu Scelto dalla Dreamworks come voce italiana di Gingerbread man in SHREK è stata la voce di tutti i film di animazione della saga SHREK. La stessa cosa accade gia nel 1998 con la Walt Disney per il lungometraggio di animazione MULAN.in cui dava la voce a LING uno dei componenti della banda dei tre , cari amici di Mulan. Da allora ha sempre alternato il doppiaggio al cinema e alla TV. Negli ultimi anni ha anche curato la direzione del doppiaggio di alcuni Film. La Regina di Spagna , regia di Fernando Trueba con Penelope Cruz.  Sweet Country Regia di Warwick Thornton , Havana Kirye con Franco Nero.

Margherita Remotti
Recitazione

Diplomata presso il Centro Teatro Attivo di Milano, perfeziona i suoi studi presso l’Actor’s Center di Roma diretto da Michael Margotta (membro a vita dell’Actors Studio) e con Doris Hicks. Nel 2012 diventa membro dell’Actor’s Center. Continua la sua formazione sulla tecnica Meisner con Tom Radcliffe. È co-fondatrice della community Actors East a Londra. In passato ha pubblicato testi e racconti sulla rivista letteraria europea “Sud” e nel 2013 è uscito il suo primo romanzo: “Vetro” (Lite Editions).

È stata protagonista di spettacoli teatrali (diretta tra gli altri da Michael Margotta, Michael Rodgers, Emanuela Rolla, Adriana Milani, Valeria Morosini), e di film indipendenti presenti in festival internazionali: “La Gabbia”, diretto da Francesco Petruccelli (selezione ufficiale “I’ve Seen Films Festival” 2011); “New Order”, diretto da Marco Rosson (presentato in anteprima mondiale al “Los Angeles Italia Film Festival 2012”) dove ricopre il ruolo di protagonista femminile al fianco di Franco Nero. Nel 2013 è attrice protagonista, aiuto regista e produttrice dello spettacolo “L’ambigua storia di un bicchiere di Merlot”, scritto da Fernando Coratelli, la regia di Luca Busnengo. Lo spettacolo riceve il Premio Fersen 2014 per la miglior regia. Nel 2014 debutta al Teatro Libero di Milano nel cast di “Speaking In Tongues”, premiata opera teatrale australiana scritta da Andrew Bovell e rappresentata per la prima volta in Italia con la regia di Michael Rodgers (produzione Merenda www.merenda.tv). Nel luglio dello stesso anno, insieme a Laura Anzani e Lisa Vampa, debutta sempre al Teatro Libero con “Cosa vuoi che sia”, spettacolo ideato e diretto dalle tre attrici. Nel 2015 prende parte alla serie TV “Solo per amore”, in onda su Canale 5, regia di Raffaele Mertens. Sempre nello stesso anno ha ideato insieme a Laura Anzani e Lisa Vampa la stagione “English Theater Playground”, ciclo di spettacolo di drammaturgia anglosassone in lingua originale presso Isola Casa Teatro (Milano) in collaborazione con Outis, Centro Nazionale di Drammaturgia. Nel 2017 è regista e protagonista dello spettacolo “I Dispersi”, scritto da Fernando Coratelli, andato in scena al Teatro Out-Off di Milano.

Nel 2016 ricopre il ruolo di protagonista femminile nel film “Shanda’s River”, regia di Marco Rosson, che nel 2017 le vale un Actors Award come Miglior Attrice in un Thriller (Los Angeles) e un Award of Merit come Miglior Attrice Protagonista alla Accolade Competition. Il film ha raggiunto il maggior numero di premi per una pellicola indipendente girata in Italia (36 in tutto). È coprotagonista femminile del film “Mothers”, regia di Liana Marabini, a fianco a Christopher Lambert e Remo Girone, uscito nelle sale italiane ad aprile 2017 e distribuito in venti paesi in tutto il mondo. Nel 2018 prende parte al film “Tutta un’altra vita”, regia di Alessandro Pondi, con protagonista Enrico Brignano (produzione Rodeo Drive).

Nel 2017 partecipa come giudice al Talent Show “Scuola di Musical”, in onda su TeleTicino (CH) ed è regista del musical finale “Romeo & Juliet”, in scena al Palazzo dei Congressi di Lugano (Musiche Paolo Meneguzzi e Simone Tomassini, Coreografie Mauro Marchese). Nel 2018 dirige il musical “Fame – Superstars”, in scena al Palazzo dei Congressi di Lugano (Musiche Paolo Meneguzzi e Simone Tomassini, Coreografie Mauro Marchese). Produzione PopMusicSchool.

Nel 2019 ha ideato e interpretato lo spettacolo “Fata Morgana. A Hallucination from the Mad Sensational Life of Nico”. Scritto assieme a Jon Kellam, che ne è anche regista. Lo spettacolo, presentato in anteprima al London Camden Fringe Festival 2019, debutta alla Chapel Playhouse di Londra a gennaio 2020. Debutterà in Italia, a Factory32 a Milano, nell’estate 2022. Lo spettacolo è tuttora disponibile in streaming sulla piattaforma OFF.

DOCENZA

Dal 2012 affianca Michael Margotta (Membro a vita dell’Actors Studio e fondatore dell’Actor’s Center di Roma) come assistente e traduttrice nei suoi seminari di formazione in Italia e all’estero. Dal 2012 al 2014 ha inoltre affiancato Doris Hicks (Membro a vita dell’Actors Studio) come assistente e traduttrice nelle sue Masterclass a Milano e Roma. Sempre nello stesso anno, crea il laboratorio di recitazione permanente “Animal in Action” presso la Fabbrica del Vapore di Milano, dedicato sia ad attori in formazione sia a professionisti. Dal percorso portato avanti con i partecipanti della classe del 2013 è nato lo spettacolo “L’Ambigua storia di un bicchiere di Merlot”. Dal 2015 al 2019 è stata docente di recitazione presso la PopMusicSchool di Paolo Meneguzzi a Lugano e Mendrisio. Tiene costantemente lezioni private di recitazione bilingue (italiano e inglese) finalizzate anche alla preparazione per provini e selftape. Data l’approfondita conoscenza degli insegnamenti di Stanislavsky, Lee Strasberg e Sanford Meisner, il suo lavoro si basa su un processo organico che parte dal rilassamento e riscaldamento fisico (dove si impara a conoscere il proprio strumento: corpo, voce, emozioni) e dalla tecnica della ‘repetition’. Il primo passo per l’attore è imparare a conoscere e riconoscere se stesso come strumento unico della creazione della propria arte. Siamo allo stesso tempo lo strumento, il suonatore e la musica. “Sono profondamente convinta che tutto questo si possa applicare in senso più ampio a tutti gli ambiti della vita. La creazione è ovunque, non solo nell’arte in senso stretto”.

Tuttora segue una selezionata formazione professionale come docente di Tecnica Meisner condotta da Tom Radcliffe che la certifica per l’insegnamento.

 

VALENTINA CALANDRIELLO
Combattimento e Movimento scenico

Diplomata nel “Programma di tecnica Meisner” (Javier Galitò Cava, NY) e alla British Academy of Dramatic Combat (Londra). É trainer teatrale e maestro d’armi (combattimento a mani nude, Fioretto, sciabola, Spada a due mani, spada e brocchiere, pugnale e bastone).  Lavora attualmente nel programma di Tecnica Meisner e nelle accademie di cinema La Bobina e Band a part. Collabora con diversi Direttori e teatri internazionali tra i quali: La Fura del Baus, El Terrat, Balletto Civile, Insolts, Teatro Nazionale di Catalunya, Teatro del Raval, Teatro di Roma, Teatro del Veneto, Teatro stabile dell’ Umbria. Collabora come coreografa con direttori quali: Antonio Latella, Massimo,Populizio, Daniele Abbado, Luca de Fusco, Jordi Casanovas, Empar Lopez, Israel Solá, Roger Pera, Jordi Corominas, Claudio Longo, Massimiliano Farau, Pere Tantiñá

Insegna Movimento e Combattimento scenico in varie scuole  tra Italia, Spagna e Germania: La Bobina, El Timbal, Eolia, Programma di tecnica Meisner, Tatwerk, l’ Accademia d’arte Drammatica Silvio d’Amico, nel SIAMA festival  e nella Scuola europea dell’arte dell’attore Prima del teatro.

Come regista dirige: “Insideout” (Sala Sinestesia- Bcn), “Cuerda” (Teatro Estela Adler – Los Angeles), “Las criadas” (Festival de Talavera de la Reina), “La Estuardo” (Nau Ivanow – Bcn), “Mochila de plomo” (Microteatro Bailen – Bcn), “A coup de Nez” (Teatro Argentina – Roma), “Quien teme a Pepe Perez” (Cotxeres Borrell – Bcn), “A little table in the corner” Tournée (Catalunya).

In audiovisuale, come interprete partecipa a: Romanzo Criminale, L’amore proibito (Anna Negri), The Promise (Terry William), Antico Presente (Lucio Fiorentino), RIS Delitti imperfetti, Distretto di polizia, Antico Presente di Lucio Fiorentino, Love moves de world (Niccoló Bruna), Centaurios, The Revew M2o.

DANIELE FALLERI
Recitazione

DANIELE FALLERI, regista e autore toscano, si trasferisce a Roma nei primi anni ‘90. Studia e lavora con insegnanti e registi americani sviluppando una tecnica incisiva e diretta che si riflette sia sul suo lavoro di regista che di scrittore. Esordisce nella regia cinematografica nel 1996 con il cortometraggio L’ARMADIO presentato in Selezione Ufficiale alla 53° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. L’anno successivo firma la sua prima regia teatrale con lo spettacolo SULLE SPINE (con Urbano Barberini) di cui è anche autore del testo (1° Premio al IV Concorso Letterario Nazionale Lidense – successivamente tradotto in quattro lingue).

Seguono regie di numerosi altri spettacoli teatrali, tra i quali la trasposizione teatrale del film HARRY TI PRESENTO SALLY (con Marina Massironi e Gianpiero Ingrassia – campione d’incassi delle stagioni 2004/06), il kolossal musicale LA DIVINA COMMEDIA. L’OPERA (con Vittorio Matteucci e Noemi Smorra, scene del Premio Oscar Carlo Rambaldi – 2007/08), lo spettacolo tragi-comico ODDIO, MAMMA! (con Franca Valeri e Urbano Barberini – 2009/10) e la commedia brillante IL MARITO DI MIO FIGLIO con Andrea Roncato e Monica Scattini (2013 e 2016/17).

In televisione, è regista di seconde Unità di varie serie televisive (LE TRE ROSE DI EVA 4; SOLO PER AMORE 1 e 2; UN AMORE E UNA VENDETTA; AL DI LA’ DEL LAGO – CANALE 5) oltre a sceneggiatore e story editor (IL COMMISSARIO MANARA 2 – RAI 1; CARABINIERI 2, 3 e 4 – CANALE 5).
Come acting-coach ha al suo attivo circa 20 serie Tv, fra le quali: LE TRE ROSE DI EVA, AL DI LÀ DEL LAGO, QUESTA È LA MIA TERRA, LA SACRA FAMIGLIA, SOTTO COPERTURA, CARABINIERI ecc., pregiandosi di collaborazioni con attori storici del calibro di Nino Manfredi, Franca Valeri, Paolo Villaggio.
È regista e sceneggiatore della webseries SINGLE LADY THE REVENGE, finalista al Roma Web Fest 2016.

Nel 2019, vince il Festival Tulipani di Seta Nera con il cortometraggio LA GOCCIA E IL MARE (con Riccardo Polizzy Carbonelli e Valeria Graci).
Nel 2020 gira la sua prima opera cinematografica: il thriller DIETRO LA NOTTE (con Stefania Rocca, Fortunato Cerlino, Roberta Giarrusso) in uscita nel 2021.
Falleri è uno dei pochi autori teatrali italiani rappresentati a Londra: MY SON’S HUSBAND (Il marito di mio figlio); PINS AND NEEDLES (Sulle spine).

Vede pubblicati dalla Casa Editrice TITIVILLUS (Collana LO SPIRITO DEL TEATRO) i seguenti copioni teatrali:
• “IL MARITO DI MIO FIGLIO” (2012 – con prefazione di Luigi De Filippo)
• “RAPTUS” (2007 – 1° Premio CONCORSO DRAMMATURGIA OGGI)
• “SACRE FAMIGLIE” (2007 – Vincitore TORNEO APPLAUSI, Menzione Speciale della Giuria PREMIO VALLECORSI e PREMIO CAPPELLINO)
• “SULLE SPINE” (2000 – con prefazione di Franca Valeri)

CV DANIELE FALLERI – regista e sceneggiatore

Selezione dei lavori più rappresentativi:
TV – CINEMA – WEB
2020 – Regista e Sceneggiatore – DIETRO LA NOTTE (lungometraggio) – Prod. FENIX ENTERTAINMENT
2018 – Regista e Sceneggiatore – LA GOCCIA E IL MARE (cortometraggio) – Prod. ROSWELL FILM
2017 – Regista 2° Unità – LE TRE ROSE DI EVA 4 (serie Tv) – Prod. ENDEMOL – Canale 5
2017 – Regista – PER FORTUNA di Mirkoeilcane (videoclip) – Prod. FENIX ENTERTAINMENT
2017 – Regista – ALICE di Federica Morrone (videoclip) – Prod. FENIX ENTERTAINMENT
2016 – Regista 2° Unità – SOLO PER AMORE – DESTINI INCROCIATI (serie Tv) – Prod. ENDEMOL – Canale 5
2015 – Regista – LA SERA di Vangroup (videoclip) – Prod. Desiderio
2015 – Regista e Sceneggiatore – SINGLE LADY THE REVENGE (webseries) – Prod. THE JGUANA GROUP
2015 – Regista e Sceneggiatore – IL GRAFFIO (cortometraggio) – Prod. INTERNATIONAL TOUR FILM FEST
2015 – Acting Coach – LE TRE ROSE DI EVA 3 (serie Tv) – Prod. ENDEMOL – Canale 5
2014 – Regista 2° Unità – SOLO PER AMORE (serie Tv) – Prod. ENDEMOL – Canale 5
2013 – Head Writer e Sceneggiatore – IL COMMISSARIO MANARA 3 (serie Tv) – Prod. DAUPHINE – RAI 1
2013 – Acting Coach – LE TRE ROSE DI EVA 2 (serie Tv) – Prod. ENDEMOL – Canale 5
2011 – Regista 2° Unità – UN AMORE E UNA VENDETTA (serie Tv) – Prod. ENDEMOL – Canale 5
2010 – Regista 2° Unità – AL DI LA’ DEL LAGO (serie Tv) – Prod. FIDIA FILM – Canale 5
2010 – Head Writer e Sceneggiatore – IL COMMISSARIO MANARA 2 (serie Tv) – Prod. DAUPHINE – RAI 1
2007 – Set Editor e Acting Coach – QUESTA È LA MIA TERRA 2 (serie Tv) – Prod. ENDEMOL – Canale 5
2006 – Set Editor e Acting Coach – LA SACRA FAMIGLIA (serie Tv) – Prod. FIDIA FILM – Canale 5
2005 – Set Editor e Acting Coach – QUESTA È LA MIA TERRA (serie Tv) – Prod. ENDEMOL – Canale 5
2005 – Set Editor e Acting Coach – SOTTO COPERTURA (serie Tv) – Prod. TREND FILM – Canale 5
2004 – Sceneggiatore – LA NEVE ROSSA (lungometraggio) – Prod.: LONG SHOT PICTURES
2004 – Acting Coach e Sceneggiatore – CARABINIERI 4 (serie Tv) – Prod. FIDIA FILM – Canale 5
2003 – Acting Coach e Head Writer – CARABINIERI 3 (serie Tv) – Prod. FIDIA FILM – Canale 5
2002 – Acting Coach e Sceneggiatore – CARABINIERI 2 (serie Tv) – Prod. FIDIA FILM – Canale 5
2001 – Acting Coach e Sceneggiatore – CARABINIERI (serie Tv) – Prod. FIDIA FILM – Canale 5
2001 – Aiuto Regista – UN DIFETTO DI FAMIGLIA (Tv movie) – Prod. I.I.F. – RAI 1
2000 – Aiuto Regista – UNA STORIA QUALUNQUE (Tv movie) – Prod. SIDECAR – RAI 1
2000 – Regista e Autore – IL MITO DELL’IRONIA: FRANCA VALERI (speciale Tv) – Prod. TREND FILM – RAI INTERNATIONAL
1999 – Aiuto Regista – LINDA E IL BRIGADIERE (serie Tv) – Prod. JUNIOR FILM – RAI 1

TEATRO
2017/19 – Regista e Autore – SULLE SPINE – con Urbano Barberini, Sergio Valastro – Prod. ALTRASCENA
2015/16 – Regista e Autore – IL MARITO DI MIO FIGLIO – con Andrea Roncato – Prod. 8P MANAGEMENT
2014/15 – Regista e Autore – IL TOPO NEL CORTILE – con Elena Russo, Massimo Poggio – Prod. LTM
2012/13 – Regista e Autore – IL MARITO DI MIO FIGLIO – con Andrea Roncato, Monica Scattini – Prod. LUIGI DE FILIPPO
2012 – Regista e Autore – SULLE SPINE – con Urbano Barberini – Prod. ITS ITALIA SPETTACOLI
2009/10 – Regista – ODDIO, MAMMA! – con Franca Valeri, Urbano Barberini – Prod. SOCIETA’ PER ATTORI
2007/08 – Regista – LA DIVINA COMMEDIA. L’OPERA – con Vittorio Matteucci – Prod. NOVA ARS
2007 – Regista e adattamento – QUATTRO MATRIMONI E UN FUNERALE – con Giampiero Ingrassia – Prod. STARDUST INT.
2005/06 – Regista – HARRY TI PRESENTO SALLY – con Giampiero Ingrassia, Marina Massironi – Prod. STARDUST INT.
2001/02 – Regista e Autore – BENZINA – con Loredana Cannata, Cinzia Mascoli – Prod. BEAT 72
2000 – Regista e Autore – TUA CULPA – con Cinzia Mascoli, Giulia Bernardini – Prod. ARIES
2000 – Regista e Autore – WISH TO BE WISH – evento Philippe Starck – Prod. WOLFORD
1999 – Regista e Autore – DON’T FEED THE STARCK – evento Philippe Starck – Prod. WOLFORD
1999 – Regista e Autore – STASERA MI VESTO NUDO – evento Philippe Starck – Prod. WOLFORD

LIBRI
Sono in libreria, pubblicati dalla Casa Editrice TITIVILLUS (Collana LO SPIRITO DEL TEATRO) i seguenti copioni teatrali:
IL MARITO DI MIO FIGLIO (2012 – con prefazione di Luigi De Filippo – tradotto in Inglese e Francese)
RAPTUS (2007 – 1° Premio CONCORSO DRAMMATURGIA OGGI)
SACRE FAMIGLIE (2007 – vincitore TORNEO APPLAUSI, Menzione Speciale della Giuria PREMIO VALLECORSI e PREMIO CAPPELLINO)
SULLE SPINE (2000 – con prefazione di Franca Valeri – tradotto in Inglese, Francese, Croato e Ceco)

PREMI E RICONOSCIMENTI
Vincitore del Premio Vincenzo Crocitti International 2020 alla carriera

“La goccia e il mare” (cortometraggio – regista e sceneggiatore)
Vincitore del Premio Giuria di Varietà al Festival Tulipani di Seta Nera 2019
Vincitore del Premio della Giuria al Festival Corti Sul Mare (Sorrento) 2019
Vincitore Premio Miglior Cast multietnico e Migliore Colonna Sonora all’Italian Black Movie Awards 2019

“Sulle spine” (testo teatrale – autore e regista)
Vincitore del Premio Mario Mieli 2018

“Single Lady the revenge” (webseries – regista e sceneggiatore)
Finalista Roma Web Fest 2015

“Il graffio” (cortometraggio – regista e sceneggiatore)
Finalista International Tour Film Festival 2015

“Quattro matrimoni e un funerale” (spettacolo teatrale – regista e autore adattamento teatrale)
Finalista Premio Golden Graal 2008

“Il topo nel cortile” (testo teatrale – autore)
Vincitore Torneo Applausi 2008
1° classificato Premio di Scrittura Teatrale Fara Nume 2007
Finalista Premio Patroni Griffi 2007
Finalista Premio Letterario Nazionale Città di Chieri 2007

“Raptus” (testo teatrale – autore)
1° Premio Concorso Drammaturgia Oggi 2000
Segnalazione della Giuria Premio Vallecorsi per il Teatro 2000

“Fuoco Lento” (testo teatrale – autore)
Segnalazione della Giuria Premio Vallecorsi per il Teatro 2000
Segnalazione della Giuria Premio Cappellino 2000

“L’Armadio” (cortometraggio – regista e sceneggiatore)
In selezione ufficiale alla 53° Mostra del Cinema di Venezia

-Dai primi anni 2000 i copioni teatrali di Daniele Falleri sono fra i più rappresentati dalle Compagnie Teatrali Amatoriali di tutta Italia [record allestimenti 2015/2016].
-Falleri è uno dei pochi autori teatrali italiani rappresentati a Londra: MY SON’S HUSBAND (Il marito di mio figlio); PINS AND NEEDLES (Sulle spine).

STEFANO RABBOLINI
Casting

Stefano Rabbolini nasce a Milano nel 1974 ed è li che inizia a muovere i primi passi all’interno del mondo dello spettacolo, il suo talento e le sue capacità di talent scout vengono presto riconosciute e diventa prima assistente casting per la soap opera “Vivere” e poi casting director per la soap opera “Cento Vetrine”. Il vero salto qualitativo avviene nel 2010 quando viene scelto come casting director per Mediaset per la serie tv “Come un delfino” prodotta ed interpretata da Raoul Bova.

Dopo il grandissimo successo della serie sul nuoto, inizia a collaborare con la Endemol Shine, Pepito, Paypermoon, Aurora TV ed altre case di produzione, per serie tv di successo come “Vite in fuga”, “L’Allieva”, “Le tre rose di Eva”, “Solo per amore”, “Matrimoni e altre follie”, “Una villa per due”, “Una coppia modello”, ed tante altre.

Lavora anche per progetti cinematografici con Eagle Pictures, IIF, Minerva Pictures, per i seguenti titoli “Sul più bello”, “Nessuno come noi”, “Addio al nubilato”.

MARIA LETIZIA GORGA
Dizione e Poetica

Attrice e cantante, laureata in Lettere con Lode presso l’Università di Roma La Sapienza con una tesi su Gatta Cenerentola di G.B.Basile e diplomata presso la Scuola Internazionale dell’Attore diretta da Alessandro Fersen, si specializza alla Scuola drammatica di Mosca con il Maestro Anatolj Vassiliev, con cui lavora in Italia e in Russia dal 1990,con un progetto su Ciascuno a suo modo di L.Pirandello.

Ha studiato voce e canto con i maestri: G. De Amicis-Roca, G. Jurova, T. Carcavallo e S. Molik.

Ha lavorato sull’interpretazione e la diffusione della Poesia con Achille Millo, Elio Pecora, Edoardo Sanguineti, il M° Fausto Razzi, la regista Federica Altieri per i Sentieri della poesia, l’Einaudi e il festival Mediterranea diretto da F.Bettini, e per l’Odin Teatret.

Ha realizzato il dvd “Avec le temps, Dalida” e il cd “Viaggio intimo con Mercedes Sosa” tratti dagli omonimi spettacoli,distribuiti dalla CNI,Compagnia Nuove Indye. Quest’ultimo è stato anche presentato ai Concerti del Quirinale.

Ha composto ed interpretato per il Macerata Opera Festival “Mediterranea,onde sonore” melologo per voce ed archi musicato e diretto dal Maestro Cinzia Pennesi e da Carla Magnan, Carla Rebora e Roberta Vacca.

Ha inciso il disco de “La Cantata dei Pastori” di Peppe Barra e del “Decamerone” di Renato Giordano, entrambi con le musiche originali di Lino Cannavacciuolo. Nel disco Satyricon canta i brani di Mario Rivera e Gabriele Coen.

E’ nel film Youth di Paolo Sorrentino e nella sua colonna sonora con il brano “A ma maniere” di P.Sevran.

In teatro è diretta da Vassiliev, De Simone, Albertazzi, Scaparro, Barra, Micol, Ammendola, Sepe, Russo, Pesce, Giordano, Pedroni, Giorgetti, La Manna, Gazzara, Tamburi, Prosperi, Belli, Piccoli, Lombardo Radice, Pera Tantina de La Fura dels Baus, etc.

In cinema e in televisione è stata diretta da Ammendola e Pistoia, Laudadio, Balducci, Izzo, Odorisio, Terracciano, Ponzi, Rocco, Parisi, Graffeo e Manni, Pingitore, Colabona, Mercalli, Inturri, Sorrentino, etc.

Nel 1995 viene premiata come migliore attrice protagonista al festival di Fondi per lo spettacolo “Controfigura” con Franco Castellano.

Unisce da anni alla sua professione di attrice quella d’insegnante di dizione ed educazione della voce presso prestigiose Accademie ed università.

GIULIO VICINELLI
Storia del Cinema

Giornalista critico cinematografico.

Responsabile di sezione

Uzak-Cose Mai Viste, trimestrale on line di cultura cinematografica Uzak

cura dei contenuti della sezione Screamadelica, scrittura di articoli di critica, approfondimenti specialistici, recensioni e interviste
(Attivita o settore critica cinematografica, analisi filmica e audiovisuale). Collaboratore critico cinematografico

Il Manifesto (Il Nuovo Manifesto soc. coop. Editrice-via Angelo Bargoni, 8/b – 00153 – Roma)

Scrittura di articoli di critica cinematografica e interviste per la sezione Ultravista di Alias\Il Manifesto
(Attività o settore giornalismo cinematografico, critica). Collaboratore redazionale-video maker

Il Corriere Della Sera\Il Corriere.TV

Realizzazione e montaggio dei servizi video brevi “La Milonga Del Papa Vista Da Un Video

Responsabile di sezione CinemaCritico

Scelta dei contenuti, scrittura di recensioni, approfondimenti specialistici, e articoli, correzione, redazione, impaginazione testi propri e altrui per la sezione L’Angolo Critico (Attivita o settore critica cinematografica, analisi filmica)

Redattore CinemaCritico

Scrittura di recensioni cinematografiche (Attivita o settore critica cinematografica)

Compositore

Route 1 Prod.

Composizione, arrangiamento e produzione di musiche originali per il medio metraggio Magna Istria di Cristina Mantis (Attivita o settore composizione musicale)

Compositore

Teatro Stabile Torino – Cavallerizza Reale

composizione, arrangiamento e produzione delle musiche originali per lo spettacolo La Pelle Di Zigrino regia Dominique Pitoisette (Attivita o settore composizione musicale.

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