DANIELE FALLERI

Il corso di studi si propone di fornire agli studenti i necessari strumenti tecnici per affrontare professionalmente la recitazione davanti alla macchina da presa.
I temi e le esercitazioni avranno un percorso di progressiva complessità e approfondimento suddiviso in due anni.
I principali temi trattati saranno:
• Analisi della scena ed esercitazioni pratiche di acting-on-camera (1° livello)
• Analisi al monitor delle scene girate con individuazione e correzione degli errori (1° livello)
• Conoscenza ed esigenze delle diverse inquadrature
• Come muoversi nel campo d’azione: posizioni e limiti
• Come dosare la propria energia davanti alla telecamera: mimica e voce
• Cosa significa (e come applicare) la regola del ‘less-is-more’
• Recitazione non-verbale: piani d’ascolto, consapevolezza della propria espressività, body-language (1° livello)
• Differenze ed analogie fra recitazione teatrale e cinematografica
• Studio dei vari generi cinematografici (drama, thriller, comedy, fantasy) e conseguenti influenze sulla recitazione

2° anno
Durante il secondo anno si affrontano i seguenti argomenti:
• Analisi della scena ed esercitazioni pratiche di acting-on-camera (2° livello)
• Analisi al monitor delle scene girate con individuazione e correzione degli errori (2° livello)
• Recitazione non-verbale: piani d’ascolto, consapevolezza della propria espressività, body-language (2° livello)
• Studio dei processi lavorativi del set e del backstage durante le riprese di un film
• Come prepararsi alla scena: dalla propria camera al camerino
• Come ripetere movimenti ed emozioni identici e spontanei ad ogni ciak
• Come concentrarsi nel caos apparente del set
• Come scindere l’utile dal superfluo: le priorità sul set
• Come comportarsi sul set: dal pick-up all’ultimo ciak
• Provini: cosa fare e cosa assolutamente non fare

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